lunedì 10 giugno 2013

Recensione: Multiversum di Leonardo Patrignani

Buon lunedì a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un libro che non vedevo l'ora di leggere ma che non mi ha dato un'impressione troppo positiva, vabbé...ogni tanto una recensione un tantino negativa la devo pur scrivere ;)
Voto: 2/3
Titolo: Multiversum
Serie: Multiversum #1
Autore: Leonardo Patrignani
Prezzo: 16.00
Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.


Recensione

La nostra vita è un intreccio indefinito di scelte, ognuna di queste ci cambia, in modo insignificante o in modo drastico, e cambia il mondo intorno a noi. 
Potrebbe essere una goccia nell'immensità dell'oceano o l'inizio di un domino che pezzo dopo pezzo fa crollare la realtà davanti ai nostri occhi. Potrebbe esserci lì fuori, da qualche parte, una copia molto simile a noi stessi o una persona che di nostro non ha nulla, lo stesso vale per il mondo, per le piccole e le grandi certezze che ci accolgono ogni giorno. 
Nella realtà creata da Patrignani l'universo ha come vicini di casa infinite copie di se stesso, in qualche modo uguali ma diverse. Multiversi, è così che li chiama. Nessuno può sapere cosa accade in quei mondi paralleli, nessuno tranne i due protagonisti, Alex e Jenny. 
Alex vive a Milano, Jenny a Melbourne, sarebbero un ragazzo e una ragazza normali se non condividessero un segreto. Sin da piccoli comunicano attraverso la mente e piano piano diventano amici, poi di più e prima che se ne accorgano sorridono da soli nella loro stanza con il cuore riscaldato dal pensiero che qualcuno da qualche parte, forse lontano, forse non troppo lontano, sta facendo la stessa cosa.
Sanno che ci sono in ogni momento l'uno per l'altra ed è come se un filo invisibile li legasse a chilometri di distanza, almeno è quello che pensano loro. Non possono neanche immaginare quanto grande sia lo spazio che li separa.
L'amore è fatto anche di certezze e loro non ne hanno molte, si dice che le relazioni a distanza nella maggior parte dei casi non funzionino...figuriamoci da che parte stanno le probabilità quando i diretti interessati non si sono mai nemmeno visti.
Una data, un incontro, la prova definitiva. Alex dimentica la sua vita dopo essere salito sull'aereo, Jenny infesta i suoi pensieri come uno spiritello dispettoso e, quando arriva nel luogo prestabilito per il loro incontro, il sole sembra meno luminoso in confronto alla felicità che s'impossessa di lui.
Anche la ragazza aspetta quel momento come fosse l'unico appiglio rimasto, quando lui non si presenta le cade addosso un peso insostenibile e l'unica possibilità che riesce a trovare è di soffocare la voce che la chiama con la mente. Forse è pazza, forse non lo è. Alex però non esiste, questo è certo.
Pensano di essere pazzi, entrambi dicono di essere nello stesso identico posto ma nessuno dei due vede l'altro. Toccherà a Marco, il migliore amico di Alex nonché genio indiscusso dell'informatica che si nutre di strane e impossibili teorie soprannaturali per colazione, pranzo e cena, rimettere in sesto il compare e spiegargli che la sua amata in realtà dista un po' più di qualche viaggio aereo.

Leonardo Patrignani ha creato un intreccio di ricordi e realtà che pagina dopo pagina ci svela un po' del passato e un po' del futuro sperando solo che non sia lo stesso riservato a noi.
La storia d'amore mi ha ricordato moltissimo La casa sul lago del tempo con una Sandra Bullock adolescente e meno propensa a scrivere lettere in una cassetta della posta magica. E' la solita storia impossibile di una relazione che questa volta non deve superare solo le avversità e le insicurezze ma anche più di un universo, più di una realtà in grado di spezzare il filo che li lega.
Multiversum non mi ha trasmesso lo stesso calore che ho sentito provenire dalla copertina che così invitante mi ha implorata di dargli una possibilità.
Ho avuto l'impressione che l'autore avesse tante idee, forse troppe per un solo libro, che hanno finito con l'ingarbugliarsi tra loro costringendo il lettore a focalizzarsi solo ed esclusivamente su quelle. Mentre leggevo non facevo altro che pensare a sciogliere qualche nodo e quando ero convinta di esserci finalmente riuscita ne spuntava un altro in un posto impensabile, quello che intendo dire è che mentre focalizzavo la mia attenzione su quello che succedeva o quello che poteva succedere mi risultava assai difficile entrare in confidenza con i personaggi.
Mentre il lettore cerca nei libri qualche amico di carta e inchiostro al quale strizzare l'occhio e con il quale fare due chiacchiere, Alex e Jenny sembrano più quel genere di persone alle quali fai fatica a strappare due sillabe e non puoi far altro che accontentarti di quelle. Non sono personaggi freddi ma in qualche particolare punto sono arrivata a dubitare della loro umanità. Mi ha lasciata un tantino perplessa il fatto che entrambi fossero disposti ad abbandonare amici e familiari con la stessa velocità di un battito di ciglia pur di cadere l'uno fra le braccia dell'altra.
Marco è l'asso nella manica di Patrignani e ogni tanto funziona sia da colla per la coppietta sia a noi per guardare la storia dal punto di vista di qualcuno con una prospettiva più ampia, è il genietto in sedia a rotelle che vorremmo tutti come amico pur che giuri e mantenga la promessa di non entrare illegalmente anche nel nostro computer.
Si nota sicuramente che è il primo di una serie, ha difficoltà ad ingranare e in generale sembra più adatto ad un pubblico molto giovane ma, c'è sempre un ma, è uno di quei romanzi che per fartene un'idea devi affrontare in prima persona.
Adorato e criticato un po' da tutti, leggetelo oppure cercate di scoprire se in qualche universo parallelo lo avete già fatto.

19 commenti:

  1. Ci ho dato 2,5 quindi il tuo stesso voto. Troppe ingenuità... peccato :(

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    1. Un vero peccato anche perché avevo già preso il secondo! L'ho letto dopo il primo e devo dire che non ha cambiato di molto la mia opinione :/

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  2. La recensione è bella, ma l'unico interesse che mi suscita il libro è che il cognome dell'autore è lo stesso di un amico di famiglia :/

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    1. Grazie ;) Ahahah, lo sai che sto ridendo come un ebete? Avrei detto la stessa cosa ma per il nome :P

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  3. Bella recensione, io l'ho letto appena uscito, carino ma mi ha lasciato una confusione in testa, troppe cose messe li, però vorrei leggere lo stesso "Memoria" vediamo se mi piace di più!

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    1. La stessa impressione che ho avuto io, Memoria l'ho letto ma ha avuto lo stesso effetto...forse è lo stile personale dell'autore che non mi conquista troppo. Spero che a te piaccia di più!

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    2. Appena riesco a leggerlo ti faccio sapere!!

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  4. A me non era dispiaciuto, l'idea di fondo la trovo molto bella! Forse però andava sviluppata un po' di più la storia...
    Chissà come troverò il secondo!

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    1. Se il primo ti è piaciuto sono sicura che il secondo non farà differenza ^^

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  5. Lo vorrei leggere... ma senza troppa fretta, a dire il vero: non ho aspettative altissime al riguardo, purtroppo! XD Il fatto che i personaggi non ti siano piaciuti mi invoglia ancor meno: di solito, una trama piena di ingenuità può essere anche perdonata... qualora ci siano dei personaggi simpatici con cui fraternizzare e per i quali fare il tifo! Ma senza di loro... è tutta un'altra storia, purtroppo! :(

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    1. Ecco, diciamo che non è il massimo xD
      Se decidi di prenderlo verrò sicuramente a leggere la tua recensione, i gusti son gusti...magari (un magari grande quanto l'universo) ti piace :P

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  6. Ciao, scusa il disturbo!
    Volevo informarti che il mio blog (Emozioni in Bianco e Nero) verrà cancellato a breve per una serie di problemi che mi dava. Però, se vuoi, mi puoi trovare comunque in questi due blog.

    Questo prende il posto di quello che disattiverò:
    http://emozionidiunamusa.blogspot.it/

    Questo invece è nuovo ma simile all'altro:
    http://trip-libri.blogspot.it/

    Spero di vederti in tutti e due i miei angolini ^^
    Un saluto ^^

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    1. Nessun disturbo, mi spiace che tu lo debba cancellare...vengo subito a visitare i tuoi angolini! ^^

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  7. L'idea di fondo di questa serie mi ricorda un sacco Fringe, sarà per questo che mi ispira ** Anche se non ho letto molte recensioni entusiaste penso che una possibilità prima o poi gliela darò comunque, perché la trama mi piace davvero un sacco. Insomma voglio provarci lo stesso, non si sa mai XD

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    1. Fringe? Boh, io di fringe non ci ho trovato nulla xD Se t'ispira però prova a leggerlo, attirava tantissimo anche me e infatti quando l'ho trovato finalmente in libreria me lo sono fatto regalare ihihihih :P

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    2. Per l'idea degli universi paralleli :) Non credo proprio che abbia altro in comune XD

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    3. Cento volte meglio Fringe :P

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  8. di "multiversum" ho letto quattro recensioni negative e solo due positive, ma nonostante ciò non riesco a capacitarmi che possa essere un libro così pieno di potenziale non sviluppato. i don't know why ma le mie aspettative restano altissime e sono parecchio fiduciosa ..sarà perché l'autore mi sta pure simpatichello c:

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    1. Ad alcuni è piaciuto moltissimo, a me proprio no...se ti attira così tanto sono convinta che dovresti leggerlo, magari finisci tra quelli a cui è piaciuto ^^

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