Prima di scrivere questo post ho passato diverse fasi, all'inizio ero semplicemente elettrizzata poi sono saltata dal panico alla gioia per sprofondare nella piena disperazione davanti alla pagina bianca che mi continuava a fissare dallo schermo. Purtroppo è sempre così quando c'è di mezzo Cassandra Clare, mi sono imbattuta per puro caso nei suoi primi due libri, due volumi dalla copertina un po' bizzarra che mi promettevano chissà cosa in una sera piovosa durante la quale mi sono rifugiata nella libreria Feltrinelli e ne sono uscita un po' più ricca d'avventure. Non lo dico tanto per dire, con The Mortal Instruments è stato amore a prima vista, una delle prime serie che ho letto e la mia preferita di sempre perché mi ha fatto compagnia durante un periodo difficile e mi ha fatta sorridere quando sembrava impossibile. Con The Infernal Devices è stato lo stesso, una nuova occasione per scoprire qualcosa in più sulla famiglia degli shadowhunters.
Beh, oggi sono qui per presentarvi proprio lei, la nostra Tessie!

Theresa Gray
1862
"Se in tutto il mondo non c'è nessuno a cui importi di te, esisti davvero?"
Tessa è una ragazza nata e cresciuta a New York che per amore di Nate, il suo adorato fratello, si è ritrovata in viaggio verso Londra, la carnagione pallida che fa risaltare i suoi miti occhi grigi e i lunghi e lisci capelli castani che le incorniciano il piccolo ovale del viso. Sulla sua figura alta e snella spicca l'angioletto che tiene sempre legato al collo, quello che apparteneva alla madre. E' un angelo meccanico non più grande del suo mignolo, una statuetta in ottone con ali di bronzo ripiegate e un delicato viso di metallo con palpebre a mezzaluna chiuse e le mani armate di spada intrecciate sul davanti. E' un oggetto unico al quale si è legata come se fosse parte di lei, il ticchettio che emette è come il battito di un suo secondo cuore.
Inizia tutto dove al posto dell'affascinante città che le è stata promessa trova la formidabile coppia delle Sorelle Oscure, Black e Dark, che la ingannano e fameliche sfruttano il potere che nemmeno sa di avere, la preparano per il Magister. Ancora prima di conoscerla vediamo così una Tessa costantemente all'erta e preoccupata più per il fratello che per se stessa, per non abbandonare la speranza continua a scrivergli lettere che sa non potrà mai leggere ma le rendono le giornate legata al letto un po' più sopportabili. All'inizio non ha idea di cosa le chiedono di fare, deve trasformarsi come argilla? Cosa significa? Le porgo oggetti appartenuti a chissà chi e le dicono che deve provare a cogliere l'anima che ci è rimasta aggrappata e all'improvviso, un'improvviso un po' troppo doloroso, si trasforma nei proprietari di quegli oggetti. Scivola dentro la loro pelle o è la loro pelle che scivola su di lei mentre i loro ricordi si fanno strada nella sua mentre, con i morti è più difficile perché tendono a rivivere quel doloroso momento prima del loro ultimo respiro.
Dolore e paura si intrecciano e continuano ad intrecciarsi, sono le uniche emozioni che non l'abbandonano mai e cercando di non piangere si rifugia tra le pagine dei libri, la sua passione. Non è troppo combattiva ma è forte e astuta, si concentra sulle sue uniche forze e non si abbandona mai all'illusione di vedere sulla soglia un prode cavaliere venuto lì soltanto per salvare la fanciulla imprigionata di turno. E invece...
-Oh, no. Io odio il cioccolato.
Will inorridì. -Che razza di mostro potrebbe mai odiare il cioccolato?
-Ma i libri sono tutti dietro le sbarre!- esclamò. -E' una specie di prigione letteraria.
Will sorrise. -Alcuni di questi libri sono pericolosi. E' saggio essere prudenti.
-Bisogna sempre essere prudenti con i libri e con ciò che contengono- disse Tessa. -Perché le parole hanno il potere di cambiarci.
-Non sono sicuro che un libro mi abbia mai cambiato- ribatté Will. -Bé, c'è un volume che garantisce di insegnare a trasformarsi in un intero gregge di pecore...
-Bé, lo sono, no?
Sin dal primo momento Tessa rimane affascinata Will, ammaliata dalla sua bellezza, gli occhi che sembrano vetro azzurro e i capelli neri costantemente arruffati a dovere. Enigmatico e un tantino arrogante ma sempre in grado di farla sorridere. Fuori dalla stanza buia dov'era segregata diventa una vera e propria chiacchierona, curiosa com'è e con un milione di domande sulla punta della lingua sembra sempre di più una piccola investigatrice, forse la versione femminile di Sherlock Holmes, come lui è affascinata dai misteri e Will ne è l'esempio in carne ed ossa. L'uno tra le braccia dell'altra si sentono vivi ma la loro rimane una storia autodistruttiva e complicata.
Jem è l'opposto, così fragile e dolce nella sua candida pelle e i capelli di un biondo argenteo, tra le sue braccia snelle per lei è tutto più semplice, i nodi si districano da soli. Sembra quello di cui ha bisogno proprio perché lei è complicata almeno tanto quanto lo è Will, forse di più. Ma è difficile scegliere se li ama entrambi.
-Io non cammino come un'anatra.
-Mi piacciono le anatre- osservò Jem con diplomazia. -Soprattutto quelle di Hyde Park.
-Sifilide demoniaca?- Tessa era terrorizzata e affascinata al tempo stesso.
-Se l'è inventata- si affrettò a rassicurarla Jem. -Sul serio, Will. Quante volte dobbiamo dirti che non esiste niente del genere?
Tessa accoglie la sua nuova vita con l'entusiasmo e gli occhi scintillanti di un bambino davanti ad un negozio di caramelle, l'orfana diventa un ricordo perché tra Nephilim, allenamenti, armi angeliche, vampiri e mostri di vario genere, trova degli amici e una famiglia. Più di quanto avesse potuto sperare, potrebbe scrivere un manuale:" Da Mondana a Nascosta in meno di ventiquattr'ore".
I Fratelli Silenti pensavano che inizialmente fosse una strega o un Eidolon, un mutaforma di un tipo non ancora conosciuto, The Infernal Devices quindi è anche un viaggio alla scoperta della vera identità della signorina Gray. E' una persona sincera, dolce e protettiva, forte e testarda. E' scaltra, curiosa e a volte riesce a tirare fuori persino il suo piccolo lato umoristico. Insomma, è tante cose, prima di tutto però è innamorata e l'amore rende tutti insicuri e inclini a fare sbagli...
Sono un po' fuori di testa perché sono rimasta sveglia fino alle sei di questa mattina per rileggere i primi due libri (lo so, faccio sempre tutto all'ultimo momento) delle origini quindi perdonatemi se ho parlato troppo o troppo poco, spero vi sia piaciuto perché Tessa è proprio un gran personaggio.
Ricordate che domani vi aspetta la quarta tappa con Bliss e Will!!! :)

