venerdì 3 maggio 2013

Recensione: Gabriel's Inferno di Sylvain Reynard

Mi spiace non esserci stata spesso per scrivervi ma tra i pollini e le diluviate di questi giorni mi è venuta un'influenza orribile, spero di non soffocare tra i fazzolettini di carta. L'altro giorno sono andata anche al cinema a vedere Hansel & Gretel - cacciatori di streghe, è davvero carino e piano di scene crude come piacciono a me ;)
Oggi vi presento un libro che ho comprato per partecipare al gruppo di lettura di Elisa che è tutt'ora in corso.

Voto: +
Titolo: Gabriel's Inferno - Tentazione e castigo
Serie: Gabriel's Inferno #1
Autore: Sylvain Reynard
Prezzo: 15.90
Trama: Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo - un'indiscussa autorità negli studi danteschi - è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili. Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l'occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre - e temuto -professor Gabriel Emerson. E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell'uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d'aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la "diritta via"? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice?

Recensione

Si sa che nell'animo di ogni lettore è nascosta una parte più o meno romantica, Gabriel's Inferno è stato in grado di risvegliare la mia.  C'è chi piange a dirotto guardando Titanic e chi lo fa leggendo quelle poche parole in grado di svuotarti e contemporaneamente riempirti il cuore di mille emozioni diverse, sicuramente faccio parte della seconda categoria.

Circondato e lambito dalle fiamme dell'Inferno c'è Gabriel, l'ironia del suo nome non passa certo inosservata. L'aspetto e il nome di una figura celeste ma un'anima che col tempo è diventata quella di un peccatore, quando sei convinto di collezionare quelli che tutti chiamato sette peccati capitali come se fossero figurine dei pokemon c'è di certo qualcuno che ti dipinge come un diavolo mascherato maldestramente da angioletto.
Miss Mitchell invece non ha bisogno di maschere. Se gli occhi sono lo specchio dell'anima, Julia è la ragazza più dolce ed innocente che si possa incontrare, un leprotto pronto ad entrare nelle fauci del lupo che onestamente non sono mai state più belle.
Se anni fa, al loro primo incontro, erano solo un ragazzo e una ragazza nascosti l'uno tra le braccia dell'altro sotto la luce flebile delle stelle, nel presente non sono niente di più di un professore e della sua alunna. I rapporti professionali devono rimanere tali e il pericolo di infrangere questa regola sembra così lontano ed impossibile quando Julia si rende conto che quel bellissimo ricordo appartiene solo a lei. Gabriel infatti non da segno di riconoscerla e nei momenti in cui sopra quell'espressione severa le sembra di intravedere l'ombra una lampadina accesa, lui allontana ogni ricordo con un gelido schiaffo, e le speranze franano.
Non condividono solo la passione per Dante, hanno entrambi un passato che li ha devastati e anche solo il ricordo è un dolore insopportabile, ma sono anime gemelle. Sono gli unici che possono lenire e curare le ferite dell'altro e solo insieme possono varcare i cancelli del Paradiso e dimenticare quelle orribili e anguste pareti dell'Inferno.

Leggendo questo libro mi sono sentita come una turista, zaino in spalla e armata di macchina fotografica, pronta a fare un giro turistico lungo i gironi dell'Inferno. Ovviamente non sono riuscita a fare delle foto perché tornata a casa mi sono resa conto di aver tenuto le dita davanti all'obbiettivo, un ricordino però l'ho preso lo stesso. Gabriel's Inferno infatti mi ha scaldato il cuore, una lettura azzeccatissima quando dicono che siamo in primavera ma fuori dalla finestra sembra ancora inverno.
E' scritto in modo elegante e delicato, una lettura da mille sospiri e che alla fine ti lascia con un sorriso malizioso stampato in faccia. Amore e dolore si sono mischiati a meraviglia rendendosi quasi irriconoscibili ai miei occhi.
Non ha nulla a che fare con le letture erotiche proposte dopo quelle orribili 50 sfumature che dovrebbero lanciare sguardi d'invidia in ogni direzione possibile, non lo considero affatto un romanzo di questo genere e il fatto che in libreria si trovi come vicini di casa proprio i volumi della serie sopracitata mi rende irascibile e timida allo stesso tempo. Devo ammettere che la copertina mi ha affascina non poco anche perché è molto azzeccata ma svia abbastanza il lettore che aprendolo si aspetta tutt'altro che eleganza.

Gabriel trasse un respiro profondo. "Domani verrò scacciato dal Paradiso, Beatrice. La nostra unica speranza è che tu riesca a trovarmi. Cercami all'Inferno."

Sylvain Reynard mi ha colpita e mi ha resa complice di Julia e del suo tentativo di far ritrovare a Gabriel la diritta via che aveva da tempo smarrito, di fargli ricordare l'uomo che era un tempo, l'uomo che lei ha amato sin dal primo istante.
Ho conosciuto meglio i protagonisti e in particolar modo l'uomo che dev'essere salvato da se stesso, perché noi lettori siamo i soli a vedere veramente cosa si nasconde sotto tutti quegli strati di indifferenza e quello sguardo famelico. Gabriel in realtà porta il nome e il cuore di un angelo solo che lo ha
dimenticato.

20 commenti:

  1. Ciaoo!! Siamo amiche su GR e mi sono aggiunta al tuo blog :D anche io devo andare a vedere Hansel e Gretel, non vedo l'ora!!!
    Gabriel's inferno mi lascia un attimo perplessa... ho letto parecchie recensioni negative ma la tua alza le poche aspettative che avevo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao ^^ Hansel & Gretel è proprio bello, la fine mi è piaciuta particolarmente. Anch'io avevo letto un po' di recensioni negative ma ti assicuro che ce ne sono di altrettante positive :)

      Elimina
  2. Sinceramente m'intriga tanto, anche se il genere non fa per me :) Saranno i cenni a Dante...!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ne nemmeno il mio genere eppure... ;)

      Elimina
  3. non riesco a classificarlo!! resto indecisa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se sei indecisa ti consiglio di aspettare altre recensioni, secondo me è molto romantico e delicato e poi verso metà del mese dovrebbe uscire il seguito ^^

      Elimina
  4. Sto ancora all'inizio, ma la tua recensione mi invoglia ancora di più! Ci vuole proprio un libro che fa sospirare per il vero romanticismo ^-^ bellissima recensione! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :) Ogni tanto un libro così ci vuole, sono curiosa di sapere cosa pensi di alcuni particolari punti del libro ^^

      Elimina
  5. Oddio, con questo libro non so proprio cosa fare :\
    Inizialmente volevo leggerlo, ma dopo tutte quelle recensioni negative mi è passata un po' la voglia... Con questa invece, beh, posso assicurarti che mi hai fatto venire un'incredibile desiderio di leggere questo libro, cara Elena, penso che lo prenderò a breve, appena avrò un po di tempo. E se non mi piacerà, pazienza, almeno mi sarò fatta una mia opinione ;)

    P.S. Nel mio blog c'è un premio per te :) http://sogni-di-inchiostro.blogspot.it/2013/05/ancora-premi.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di averti incuriosita, se lo prenderai spero proprio ti piaccia come è piaciuto a me ^^
      Grazie anche per il premio, passo subito ;)

      Elimina
  6. Come ti ho risposto anche sul mio blog, questo libro non mi ha mai convinto per due motivi: la cover che non mi piace e questa pubblicità che lo hanno messo fra "gli erotici" dell'anno.
    Io amo i libri romantici (oddio non tutti), ma proprio non mi piacciono i libri esplicitamente erotici, apprezzo le scene di sesso o amore, ma devono avere un che di dolce o comunque di emozionante.
    Ho letto la tua recensione e ne sono rimasta incantata, non mi aspettavo assolutamente che fosse così.
    Non ho letto altre recensioni in giro, proprio perché non mi sono mai interessata a questo romanzo, ma credo che la tua mi basti, lo metto in wishlist, ovviamente non lo comprerò subito, ma se dovesse capitarmi di trovarlo a metà prezzo, oppure grazie ad uno scambio, non dirò certo di no!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di averti incuriosita ^^
      Anche a me fanno piacere certe scene pur che rimangano entro un certo limite e che abbiano un che di romantico e dolce. Prima di prenderlo ho letto molte recensioni, alcune anche in lingua per essere sicura di non trovarmi fra le mani un romanzo esplicitamente erotico, come hai detto tu...fortunatamente non è stato così. Trovo che inserirlo in quel genere sia stato un po' frettoloso anche perché ci sono molte più scene spinte in tantissimi paranormal romance! Il primo che mi viene in mente è La cacciatrice della notte di Jeaniene Frost che ne è pieno zeppo ;)

      Elimina
  7. Ciao,
    c'è un premio per te sul nostro blog
    http://il-flauto-di-pan.blogspot.it/2013/05/secondo-premio-liebster.html

    RispondiElimina
  8. mmm, quasi quasi ci faccio un pensierino. Era un libro che non mi aveva colpito del tutto, però se mi capita di trovarlo scontato o in scambio perchè no :) un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, se lo leggi verrò di certo a vedere se ti è piaciuto ^^
      un bacione

      Elimina
  9. Lo devo leggere! Quanto mi hai incuriosita!!!
    Ooohhh sicuramente faccio parte anchio della seconda categoria XD pensavo di essere l'unica al mondo! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero ti piaccia quanto è piaciuto a me >.<
      Ahahahah, non hai idea....dopo Colpa delle stelle sono diventata una pappamolla :P

      Elimina
  10. Uh, buon segno che "Hansel e Gretel" ti sia piaciuto: spero al più presto di poter correre al cinema anch'io! ;D Mi spiace molto per questa influenza malefica che ti è venuta... Dove vivo io il tempo ha già preso un'inclinazione abbastanza "estiva", ma certo questi sbalzi di temperatura sono micidiali! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il finale di Hansel e Gretel mi è piaciuto tantissimo! ^^ Guarda, mi è quasi passata...il tempo di certo non aiuta. Stamattina pioveva a dirotto e adesso c'è il sole >.<

      Elimina