martedì 9 luglio 2013

Recensione: Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover

Buongiorno a tutti! Come procede la vostra estate? Penso che la mia stia andando per il verso giusto dato che gli orari della sveglia sono andati prontamente a farsi benedire, mi sembra di dover fare un milione di cose e allo stesso tempo di non aver nulla da fare. Intanto, nel mondo di fuori, un giorno sembra di avere come vicino di casa il sole e il giorno dopo piove e c'è così tanto vento che sono pronta a scommettere che il calendario mente spudoratamente e siamo a dicembre...
Abbiamo parlato del tempo ma ora parliamo di libri, di uno in particolare che mi ha distrutta e spero che distrugga anche voi (in senso buono, ovviamente).
Voto: 5
Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Serie: Slammed #1
Autore: Colleen Hoover
Prezzo: 16.00
Trama: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

Recensione

Tu non puoi essere come me
e dovresti esserne contenta. 
Io vedo il dolore ma non lo sento,
sono come il vecchio Uomo di Latta.
C'è qualcosa di magico nella poesia e nella musica, trasformano le parole quasi in un appiglio che come
d'incanto è l'unico che ti rimane. Se vogliono possono diventare armi affilate come coltelli, confortanti come il calore delle coperte in una mattina ghiacciata, in sostanza possono svuotarti o riempirti l'anima o entrambe le cose. Sono piccole bombe pronte ad esplodere.
Penso che l'amore sia l'unica cosa per cui non si possano trovare le parole, è una specie di costante punto interrogativo. Tutto quello che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, una delle perle di saggezza di Emily Dickinson che alla fin fine è la cosa più vera che abbia mai letto e non ci sono personaggi migliori di Lake e Will per dimostralo.
Layken non è l'unica ad aver perso il padre e Kell, il suo fratellino, conta per lei più di chiunque altro al mondo. Sono pronti a ricominciare una strada che sembrava portare ad un buco nero ma che lì, in una piccola casina del Michigan, può diventare il loro angolino di felicità sorvegliato dai fedeli nani da giardino.
Will è il vicino di casa, un ragazzo cresciuto troppo in fretta e con troppe responsabilità che cresce da solo un bambino che, come lui, ha perso tutto. I piccoli Caulder e Kell diventano amici a prima vista, affascinati dalla macabra coincidenza che ha portato le loro vite ad assomigliarsi così tanto. Sono loro che ti spezzano per primi il cuore, con le avventure immaginarie ai limiti dell'impossibile, con combattimenti all'ultimo sangue contro gli zombi affamati che hanno preso il posto dei loro fratelli e un'arsenale fatto di spade e pistole invisibili di ogni genere. Il tutto è coronato da improbabili scene del crimine improvvisate nella neve e due bambini esaltati che danno vita ad un pupazzo di neve solo per renderlo la vittima malcapitata del retro di una macchina.
Come per i piccoli furbetti anche Lake e Will si sentono legati fin da subito, iniziano una storia che li porta a dimenticare la morte e la tristezza perché lì, mano nella mano, la vita sembra d'un tratto più serena. 
Poi inizia la scuola, la tortura finale, il coronamento del dolore: lui è uno dei professori. Non ne hanno mai parlato, non ce n'era bisogno e nessuno poteva immaginarlo. Will però ha ventun'anni, ha rinunciato alle esperienze che un ragazzo normale fa alla sua età perché la morte è inaspettata e lo è stata ancora di più per i suoi genitori che perdendo la vita in un incidente gli hanno lasciato un bambino di cui non poteva occuparsi e debiti di cui nemmeno sapeva l'esistenza. Caulder era l'unica vera cosa di cui aveva bisogno, il suo tutto, e quel lavoro gli ha sempre permesso di andare avanti...almeno fino a quando la cattedra non è diventata il muro che lo divide dall'unica persona che, forse, si merita il primo posto nel suo cuore più del fratellino. 
Non è solo una storia d'amore, è come se per me fosse diventata la battaglia del giorno perché all'improvviso anche solo l'eventualità che non stiano assieme in questo momento sembra la cosa più brutta che possa accadere sulla faccia della terra. 
Tutto ciò che sappiamo dell'amore è la poesia più lunga che abbia mai letto e anche la più bella, come le poche strofe che si scambiano i protagonisti e i loro amici anche questo libro è un caleidoscopio di emozioni. L'autrice ha uno stile leggero ma unico, usa le parole in modo indescrivibile e le poesie come se fossero semplici dialoghi che invece colgono il lettore alla sprovvista.
Mi ha distrutta in un modo inimmaginabile proprio perché è stato inaspettato, mi sono cambiata di posto con Will e poi con Layken e ho pianto tanto che, come dice lei, avrei potuto farlo per sempre. Si può piangere per sempre? Dicono tutti di no ma io penso di sì, le lacrime finiscono ma anche un pianto senza lacrime è pur sempre un pianto. Il loro dolore è diventato il mio e in quelle dannatissime lacrime ho versato anche un po' d'anima, come se sentissi il bisogno di liberarmi di tutto quello che ho provato dalla prima all'ultima pagina, il piccolo pacchetto di fazzoletti sulla scrivania è diventato il mio migliore amico. Ma ho anche riso, e tanto. Non ho idea del perché questo libro mi abbia colpita così tanto e così nel profondo, sfogliavo le pagine come se tra di loro cercassi l'aria che di punto in bianco non aveva più voglia di fare il suo sporco lavoro ed entrare e uscire dai polmoni. 
Penso che sia uno di quei libri in grado di guardarti dentro, uno di quelli che ti mettono a nudo proprio come fanno i personaggi su quel palco dove, davanti a quello che sembra il mondo intero, danno voce al loro dolore e trasformano le loro esperienze in poesie. E' lo slam.
La Hoover ha scritto qualcosa di commovente e allo stesso tempo divertente che mi ha rapita nel vero senso della parola e mi ha restituita due ore e mezza più tardi con una nostalgia infinita per ogni suo singolo personaggio e con qualcosa di straordinario ma devo ancora scoprire di cosa si tratta. Beh, se dovessi innamorarmi di una cosa materiale penso che inizierei da uno dei libri di Colleen Hoover.

26 commenti:

  1. la tua recensione è poesia puraaa, ohmygodddd :')
    devo gia leggere questo libro, ma dico che mi hai convinta al 100x100 Elennnnna *A*

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    1. Ma tu mi vuoi far commuovere :') Si è capito che l'ho adorato? *^*

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  2. Magnifica recensione, Elena, davvero stupenda *_*
    Non vedo l'ora di leggere anch'io "Tutto ciò che sappiamo dell'amore", ce l'ho sullo scaffale da un po' e penso che, grazie alla tua recensione, sarà il prossimo libro che leggerò :))

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    1. Grazie mille *u* Sono curiosissima di sapere cosa ne pensi, passerò a leggere la tua recensione sperando che ti colpisca tanto quanto ha colpito me!

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  3. Questo libro prima o poi sarà io *-*

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    1. Spero lo leggerai prestissimo ^^

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  4. Non potevi descrivere meglio la trama e l'emozioni che suscita *___* che amore di libro!

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    1. Ha fatto innamorare un po' tutti *w*

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  5. Che bella recensione *_* hai proprio ragione, la poesia mi è piaciuta da morire. All'inizio ero un pò scettica, ma più le leggevo e più mi piacevano... e poi ho pianto (ovviamente).....
    Non vedo l'ora che esca il seguito!!!

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    1. Grazie ^^ Spero il seguito esca prestissimo, voglio sapere tutto di questo libro! Poi prestissimo dovrebbe uscire anche il primo dell'altra serie della Hoover *^*

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  6. Perchè tu sei capace di scrivere queste bellissime recensioni e io ho problemi anche a buttare giù la lista della spesa? Non è giusto *sobbing*.

    Io ho adorato particolarmente la seconda parte di Slammed, all'inizio non mi convinceva del tutto, lo sai. Mi pareva tutto troppo irrealistico [strano, eh?], ma poi ho messo da parte quei pensieri e mi sono goduta il romanzo -e dannato quell'epilogo che mi ha ricordato un mio natale e mi ha fatto piangerexD
    Adesso non vedo l'ora di fiondarmi su Hopeless(:

    ps-che-non-c'entra-un-tubo.Adsfahksalj, stai leggendo Looking for Alaska?. Dico, stai leggendo Looking for Alaska? STAI LEGGENDO LOOKING FOR ALASKAksadk? Perchè non me le dici queste cose, mi vuoi così male? http://24.media.tumblr.com/tumblr_lrdb1w1UlP1qlrx1d.gif

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    1. Sei un tesoro <3 Io la tua lista della spesa la leggo più che volentieri u.u

      Sono stranamente contentissima che ti abbia fatto piangere almeno sul finale *u* Ho sentito che Hopeless è anche più bello e non vedo l'ora che esca da noi!

      ps. Sto leggendo Looking for Alaska e The Sea of Tranquility, mi perdoni se te lo dico ora? L'inizio del primo è un po' strano ma è Green per cui *____________* mentre il secondo lo sto adorando, i protagonisti sono trooooppo simpatici!

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    2. Ah guarda, per ora c'e solo "pomodori ciliegino" e "pesto", ci manca un po' di suspance secondo me, poi dovrebbe essere meravigliosa.

      Okeeey, ti perdono<3 mi dispiace solo che parta per il mare proprio mentre tu stai leggendo due dei miei romanzi preferiti in assoluto -ma su The Sea of Tranquillity soprattutto tienimi aggiornata, scrivimi un tweet quando lo finisci, che in caso frego il cell a qualche mio amico e mi collego a internet [io non ho uno smartphone):]. Sapevo cmq che lo avresti adorato, i protagonisti sono qualcosa di ashfjkahk, li amo<3
      Okay, ora scappo sul serio o perdo il trenoxD

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    3. "pesto" ha un qualcosa che mi attira...sarà che ho fame? Btw, aspetto un elenco più lungo per esprimermi u.u

      Ah, magari ce l'avessi uno smartphone, il mio piccolino farà tra qualche mese 5 annetti tondi. Non ti preoccupare, ti terrò aggiornatissima e scriverò una vagonata di tweet...una specie di diario di bordo <3 Ci sono dei punti che davvero mi fanno morire dal ridere, li adoro *u*
      Spero tu non abbia perso il treno alla fine xD

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Io amo le tue recensioni, quindi se non te lo dico sempre sappi che è solo perché è sottointeso. E questa non fa eccezione **
    Slammed mi è piaciuto, però non così tanto come avrei sperato. E' che ho trovato l'inizio troppo frettoloso, la storia d'amore è cominciata prima ancora di aver avuto la possibilità di conoscere i singoli personaggi il che mi ha lasciato un senso di incompletezza che è durato per tutto il libro :/ Insomma è proprio con lo stile della Hoover che ho avuto problemi XD Ma penso che leggerò di sicuro i seguiti (e anche gli altri suoi libri), tanto per vedere se cambierò idea :)

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    1. Ma grazie grazie grazie mille <3
      Mi spiace non ti abbia fatta impazzire, io l'ho preferito a molti altri new adult che ormai mi sembrano tutti uguali...lo stile della Hoover ha reso Slammed piacevolmente diverso e ho grandissime aspettative per Hopeless ^^

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  9. E' stata una lettura cosi dolce ed emozionante che mi ha fatto piangere come una fontana!!Non vedo l'ora di leggere il seguito, che se non ho capito male dovrebbe essere narrato dal punto di vista di Will!!

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    1. Sono contenta di non essere stata l'unica a crollare :') Comunque sì, il secondo è con il POV di Will e non vedo l'ora di leggerlo *^*

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  10. Hai scritto una recensione meravigliosa, Elena...complimenti *-* mi hai trasmesso perfettamente ciò che ti ha lasciato questo romanzo e mi hai fatto venire una voglia matta di leggerlo!

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    1. Grazie mille *-* Spero lo leggerai prestissimo e che ti piaccia ^^

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  11. Che recensione...! Bravissima :) Basta, lo voglio. Ma il cartaceo, l'ebook che ho non me gusta u.u

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    1. Uhhh, leggi John Green! Alaska *-*

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    2. Grazie mille ^^ Ahahah, ti capisco, ioo ho l'ebook di una marea di libri che non leggo perché li voglio cartacei (incluso Insurgent) u.u

      Cercando Alaska in realtà l'ho finito, è stupendo e ho riso come una matta...almeno fino ad una certa pagina :')

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  12. Meraviglioso questo libro!!
    C'è un premio per te sul mio blog!

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